Varianti di proiezione e intervalli di incertezza: non sono la stessa cosa
Un intervallo di previsione dice quanto è incerta la proiezione principale dell’ONU: secondo il suo modello statistico, la popolazione ha una probabilità del 95 % di trovarsi nell’intervallo al 95 %. Una variante, come la fecondità alta o bassa, mostra che cosa seguirebbe da un’altra ipotesi e non ha alcuna probabilità. Le varianti alta e bassa non sono l’intervallo dei risultati probabili.
La proiezione media
Gli UN World Population Prospects 2024 proiettano la popolazione di ogni paese con un modello probabilistico: molti possibili percorsi futuri di fecondità e mortalità, ognuno con la sua popolazione. Il centro di questi percorsi, la mediana, è la proiezione media, il risultato principale. Per il mondo nel 2100 è di 10,2 miliardi.
Intervalli di previsione: quanta incertezza
Gli stessi percorsi danno gli intervalli. Secondo il modello dell’ONU, la popolazione mondiale nel 2100 ha una probabilità dell’80 % di trovarsi tra 9,41 miliardi e 11 miliardi, e del 95 % di trovarsi tra 9,05 miliardi e 11,4 miliardi.
Gli intervalli si allargano quanto più lontano arriva la proiezione. Misurano l’incertezza all’interno del modello, non ogni possibile sorpresa.
Varianti: e se…
Una variante mantiene le ipotesi medie e ne cambia una. La variante di fecondità alta suppone più nascite, quella di fecondità bassa meno, quella a migrazione zero nessuna migrazione, e così via. Ognuna è un «e se» calcolato.
Per il mondo nel 2100, la variante di fecondità alta dà 14,4 miliardi e quella di fecondità bassa 6,99 miliardi. Entrambe sono fuori dall’intervallo al 95 %. Mostrano che cosa comporterebbe un cambiamento duraturo della fecondità, non quanto sia probabile.
Su Anthrotempo
Lo strumento degli scenari di popolazione disegna gli intervalli come bande ombreggiate, con il loro livello, e le varianti come linee separate. Una variante non si chiama mai intervallo di confidenza, e un intervallo non si chiama mai scenario.
Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026
